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Le regole d'oro per scrivere un buon comunicato stampa


Per scrivere un buon comunicato stampa, la padronanza della lingua italiana è fondamentale, ma non è l'unico requisito richiesto. È necessario seguire alcune semplici, ma indispensabili regole per evitare che il comunicato stampa si trasformi in un articolo lungo e noioso o poco coerente con il fine ultimo, ovvero diffondere informazioni su una data azienda o su determinati prodotti.
Di conseguenza il comunicato stampa va redatto seguendo un vero e proprio abc:

- A come accuratezza: l'addetto stampa deve essere meticoloso e controllare in maniera precisa le fonti, i dati, la correttezza della forma e l'esistenza di eventuali refusi.

- B come brevità: il comunicato stampa va scritto in maniera sintetica; deve riportare le informazioni abolendo orpelli ed elementi superflui.

- C come chiarezza: bisogna utilizzare un linguaggio immediato, chiaro, lineare ed essenziale. I giri di parole, le licenze poetiche, etc. vanno lasciate da parte.

Un elemento che va tenuto ben presente prima di scrivere un comunicato stampa è che i destinatari sono i giornalisti, che ricevono ogni giorno decine e decine di documenti come il vostro e hanno poco tempo per scegliere e selezionare nel marasma di lettere e mail.

Di conseguenza se inviate il documento tramite posta elettronica nell'oggetto deve esserne specificata la natura. Altrimenti il ricevente potrebbe scambiarlo per un annuncio pubblicitario o per qualche comunicazione di poco conto. Scrivete quindi con caratteri grandi e ben visibili “comunicato stampa” accanto al nome del prodotto o dell'azienda per la quale lavorate.

Un altro accorgimento: visto che il giornalista ha una lettura veloce e non può perdere tempo a cercare le informazioni essenziali, nel comunicato stampa vanno evidenziati gli elementi importanti utilizzando, ad esempio, il bold o sottolineando le parole chiave. Attenzione anche ai font: evitate quelli graziati a favore di caratteri lineari come il classico Times New Romans, l'Arial o il Verdana. Per quanto riguarda i contenuti, ricordatevi che la vecchia regola anglosassone delle 5 W (Who? What? When? Where? Why?) è sempre attuale e va rispettata. Il comunicato stampa ha innanzitutto lo scopo di informare su determinate novità. Non riportare il “cosa,” il “quando” o il “perché” è un errore grave che un addetto stampa non dovrebbe mai commettere.